Maria Diana Art

STORMI

Mi piacciono i gabbiani, la mattina, quando fanno quei garriti che assomigliano alle grida dei bambini.

Gli stormi mi riportano a quel momento preciso in cui venire a Roma, mi dava la sensazione di una nuova strada. Avevo bisogno di allontanarmi dal luogo di formazione, dalla mia famiglia, non perché abbia avuto dei traumi, perché a un certo punto avevo bisogno di scegliere dove andare. Mi ricordo quando arrivavo con il treno a Roma avevo questa sensazione di libertà, di apertura. Volevo sperimentarmi, fare un atto di coraggio e cercare di capire cosa potevo fare qui.

L’idea degli stormi era legata alla sensazione di quel cielo ampio che si apre quando arrivi a Termini, nella piazza dei Cinquecento. Ho usato il colore rosa negli stormi con l’idea di richiamarmi ai cieli, nel momento in cui gli stormi vanno a dormire sugli alberi.

Se ti capita di arrivare al tramonto vedi i colori del cielo e questi uccelli danzare sugli alberi. Il cielo di Roma è così diverso, rispetto a Torino che è chiusa dall’arco delle Alpi. Avevo poca dimestichezza con un cielo che si apre così!

L’uccello come simbolo mi è sempre piaciuto è capace di affrontare questi spostamenti enormi.

Per gli stormi ho scelto il formato della polaroid.

Un rettangolo 11X9. Volevo che fosse il formato preciso. Per creare l’effetto-istantanea ho reso lucida la superficie. 

Volevo catturare una progressione di movimenti, attraverso le istantanee. Immaginare il primo e dopo dell’immagine ferma. Ho fatto diversi tentativi creando densità diverse, attraverso una dima spolverata in modo irregolare di cobalto. Il cobalto è la cosa più interessante perché fonde un po’. E poi per amplificare l’idea dell’istantanea ho messo il luogo e la data, come si usava per le polaroid che oggi sono tornate di moda.

Ho letto un po’ di pubblicazioni scientifiche sulle migrazioni. È un tema molto affascinante. Non mi piace documentarmi nel mio stretto ambito. Mi piace spostarmi. Prendere qualche riflessione inaspettata che mi faccia scattare e poi tornare al mio. Nei libri che ho letto si parla dei percorsi, delle tappe che fanno gli stormi per fare rifornimento di cibo. Per loro è più importante il cibo dell’acqua, devono fare riserva di grasso per affrontare quei viaggi lunghissimi. Magari noi pensiamo che lo stormo sia composto da uccelli tutti uguali è vero per la maggior parte, ma ci sono anche altri volatili di altre specie. Alcuni migrano, altri restano nel luogo d’origine, altri ancora si spostano solo per alcune tappe.

OPERE

Stormi in Rosa, 2025
Serie 4 elementi 10x8,5cm
Porcellana, smalti, acciaio
Stormi in Rosa, 2025
Serie 4 elementi 10x8,5cm
Porcellana, smalti, acciaio
Stormi in Rosa, 2025
Serie 3 elementi 10x8,5cm
Porcellana, smalti, acciaio
Stormi in Blu, 2025
Serie 4 elementi 10x8,5cm
Porcellana, ossidi, acciaio
Maria-Diana-ART-13-stormi
Stormi in Blu, 2025
Serie 4 elementi 10x8,5cm
Porcellana, ossidi, acciaio
Stormi in Blu, 2025
Serie 3 elementi 10x8,5cm
Porcellana, ossidi, acciaio
Stormi in Blu, 2025
Serie 4 elementi 10x8,5cm
Porcellana, ossidi, acciaio
Maria-Diana-2026-12-stormi
Gabbiani, 2026
Serie 11 elementi 20cm (particolare)
Gres avorio
Gabbiani, 2026
Serie 11 elementi 20cm
Gres avorio
Gabbiani, 2026
Serie 11 elementi 20cm
Gres avorio
Stormi in Rosa, 2025
Serie 4 elementi 10x8,5cm (particolare)
Porcellana, smalti, acciaio
Stormi in Blu, 2025
Serie 4 elementi 10x8,5cm (particolare)
Porcellana, ossidi, acciaio
Stormi in Blu, 2025
Serie 4 elementi 10x8,5cm (particolare)
Porcellana, ossidi, acciaio