Maria Diana Art

PINI MARITTIMI

Dietro ogni forma visibile c’è una struttura nascosta.

All’origine dei Pini c’era una tecnica che mi incuriosiva. Ho pensato voglio ricreare l’idea dell’incisione su carta, ma realizzarla in porcellana. Mi sono chiesta: cosa posso disegnare? Una cosa semplice, che mi permetta di sperimentare una forma iconica e di perfezionare bene la tecnica. Da lì è nata l’idea degli alberi. Mi sono concentrata sugli aranci, i pini, e gli ippocastani che avevo visto a Roma, in particolare a Villa Borghese, al Giardino degli Aranci e in Piazza Vittorio. Poi ho sviluppato soprattutto i pini.

Il progetto era nato un po’ per gioco.

Avevo bisogno di creare delle relazioni virtuali che però avessero un po’ di senso. Avevo fatto questo gioco di coinvolgere i bambini. Ed erano arrivati molti disegni e ne avevo fatto sia quadretti che gioielli. E poi li avevo donati.

Ho creato fogli sottilissimi, simili alle pagine utilizzate per gli acquerelli che non hanno i bordi netti e poi ho inciso e acquarellato i vari soggetti.  

Li ho esposti come se fossero fogli di carta applicati al muro, con semplici chiodini, che ricordano la tecnica espositiva delle fotografie.

OPERE

Frammenti di Roma | porcellana | 35x35cm
Frammenti di Roma | porcellana | 35x35cm
Frammenti di Roma | porcellana | 35x35cm